RECENSIONE DI MARZIA CAROCCI

(pubblicata sulla rivista letteraria Il Salotto degli Autori)
N° 34 inverno 2010
 
AUTOSCATTO DI NOI

di Ivonne Maestroni con la partecipazione di Gualtiero Pari – GDS EDIZIONI

 
 

L’emozionalità del testo, già si cela nel titolo del libro stesso “Autoscatto di noi”.

Un immagine di un uomo e di una donna, sullo sfondo un cielo che pare toccare il mare… lui e lei, simbiosi d’amore.

Il volume di Ivonne Maestroni è un dialogo fatto di versi ed amore, dove i due protagonisti emergono tra le parole dettate dal cuore e dai sensi, da un’interiorità che sussurra sensazioni di attimi e di emozioni.

Un cantico che vibra di parole vive, di fiati, di percezioni sensoriali, di vibrazioni emotive e voglia di vivere un amore unico senza farsi domande, senza condizionamenti.

Forti e preponderanti i ricordi vissuti, e desiderio di farsi cullare da quell’amore che non chiede, ma che vive giorno per giorno con il desiderio e il sogno di sentirsi vivi e presenti. Protagonisti di un sentimento forte e coinvolgente, dove passione e desiderio si mischiano a poesia, fra sospiri e battiti del cuore, in una cornice di nubi e cielo, di mare e onde. Il passato e il futuro si fondono nell’amore stesso che non ha tempo né luogo.

“Autoscatto di noi” è l’immagine fotografica di una prosa emozionale, dove il lettore percepisce la forza di una passione dove tutto il resto è nulla se non l’esistenza stessa di un amore voluto, respirato e desiderato.

Versi che sono corteggiamento, musica ed intensa follia, quella follia che ci fa amare oltre ogni dove, oltre ogni limite.

Ivonne e Gualtiero, ci regalano emozioni e sogni, mosaici di vita che allargano il cuore troppo spesso dimentico che solo l’amore può salvare l’esistenza umana.

Da ”il bacio”:

Il bacio desiderato / Mi inebrio del tuo sapore / Respiro il profumo della tua anima / Mi riempio di te…

In quel bacio vi è il desiderio di diventare parte dell’altro per essere stessa essenza, stessa natura, stessa entità. Un unico atomo, unica esistenza. Questo è amore!